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L’anno 2016-17: “una sfida duale” per la formazione professionale salesiana in Piemonte

Il mondo della FP professionale è sempre in evoluzione e lancia continue sfide alle Associazioni come la “nostra”: da una parte propone percorsi innovativi che rispondano contemporaneamente alle esigenze di formazione dei giovani cittadini e dall’altra soluzioni nel campo della ricerca delle risorse umane alle aziende che abitano il Piemonte e guardano i mercati internazionali sempre con maggiori prospettive e capacità grazie alle loro tecnologie all’avanguardia.

“Una sfida duale” proprio per questi due motivi!

La sfidaDa un lato il giovane da formare al lavoro e alla vita, secondo i dettami di Don Bosco che i suoi Salesiani seguono sin dalle origini, dall’altra l’attenzione ai bisogni professionali delle IMPRESE del territorio, che devono incalzare i mercati e precedere le innovazioni tecnologiche, quando non sono loro addirittura a realizzarle.

Una sfida duale con rischi e opportunità!

I rischi, legati alla perenne instabilità del Sistema IeFP (Istruzione e formazione professionale) perché a livello nazionale non esiste una omogeneità di organizzazione (di fatto ogni regione si comporta a suo modo) ed un impegno economico del governo necessario a far si che la FP raggiunga in tutto il paese lo stesso livello di risultati che ha al nord, vedi il Piemonte, grazie soprattutto alle amministrazioni regionali e alla competenza delle stesse Istituzioni Formative.

il papà del Sistema Duale

On. Luigi Bobba, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, “il papà del Sistema Duale”

Le opportunità, legate agli strumenti che il legislatore predispone e che permettono alle Associazioni come la nostra di aggiornarsi con continuità per poter dare alle famiglie e ai giovani un servizio formativo adeguato ai tempi e alle esigenze di realizzazione del loro progetto di vita … e anche un lavoro!

Mentre in relazione ai rischi su citati è possibile portare avanti una gestione oculata delle risorse economiche, impegnando al meglio le risorse umane e gli strumenti a disposizione, rispetto alle opportunità i nuovi sistemi ci esortano ad andare incontro alle IMPRESE e al Mercato del Lavoro con una maggiore convinzione, fondata sulla nostra storia e sulle ottima professionalità delle risorse umane, preziosi collaboratori che continuamente tengono alto il loro impegno sul versante dell’aggiornamento tecnologico e psicopedagogico.

 

I NUMERI dai cui riparte il CNOS-FAP

15 sedi operative suddivise in tre territorio, a sottolineare la nuova organizzazione che il CNOS FAP Piemonte si è dato, più le due sedi della Valle d’Aosta.

10 Sportelli per il Lavoro a sottolineare l’impegno che i Salesiani stanno profondendo anche nel contatto con le aziende per sostenere i propri allievi nella ricerca attiva del lavoro.

413 DIPENDENTI di cui ben 372 a con contratto a tempo indeterminato e solo 41 a tempo determinato di cui 241 uomini e 172 donne. Ma soprattutto una Comunità Educativa Pastorale in cui tutti collaborano in pieno stile salesiano per l’educazione e la formazione al lavoro di giovani e adulti.

55 corsi per i giovani in uscita dalla “terza media” e 17 per i giovani a rischio di esclusione dai percorsi scolastici.

5 percorsi triennali e 5 percorsi di specializzazione nel nuovo Sistema Duale, che si rapportano si dal principio con le aziende del settore, secondo quelle che sono le intenzioni del legislatore.

3500 giovani che frequentano i percorsi dell’obbligo di istruzione, senza contare tutti gli adulti disoccupati e occupati, che frequentano giornalmente le nostre sedi.

il 79% di questi lavora o studia (37% + 42%) dopo un anno dalla qualifica, mentre il rimanente è alla ricerca di un lavoro anche con il supporto dei nostri servizi SAL.

51 corsi annuali disoccupati per disoccupati diplomati o solo con “licenza media inferiore”

765 per giovani e adulti che li frequentano per acquisire e rafforzare le competenze professionali utili alla ricerca attiva di un lavoro.

Più difficile qui avere i dati dell’occupazione, che però l’ente pubblico ricava facilmente consultando i sistemi informativi sui quali vengono effettuate le assunzioni.

Anche i “conti tornano” con molti sacrifici e a costo di investimenti limitati, spesso supportati dai partner aziendali, che non ci permettono di stare come vorremo al passo delle aziende con l’innovazione tecnologia, nonostante una gestione virtuosa tesa ad evitare gli sprechi.

Orientamento e Formazione: “anche questa una sfida duale”

Continua l’impegno del CNOS FAP Piemonte nell’ambito orientativo, per fornire alle famiglie e ai ragazzi in uscita dal percorso delle scuole medie inferiori le opportune indicazione per una scelta consapevole, con la partecipazione ai vari bandi regionali.

E continuano gli investimenti nella ricerca di nuovi partner, aziende tecnologicamente all’avanguardia, che grazie al loro intervento, hanno portato in questi anni ad incrementare il patrimonio sia sul versante tecnologico e strumentale che su quello delle competenze dei nostri formatori, che si riversa direttamente sui nostri utenti siano essi giovani che adulti.

Così come duale è la sfida alla ricerca di nuovi percorsi formativi e nuove modalità di insegnamento, che ci vedono impegnati nella partecipazione a progetti come quelli delle fondazioni, vedi l’ITS Agroalimentare, per dare maggiori opportunità occupazionali a chi si rivolge alle nostre sedi e ad attività di ricerca dall’innovazione legata all’uso delle nuove tecnologie digitali, dei nuovi media compresi i social, alla sperimentazioni di nuovi modelli che coinvolgano attivamente i giovani, con particolare attenzione a “neet”.

Siamo giunti al nostro 39 anno di vita associativa, da quando i Salesiani del Piemonte operano nella formazione professionale sotto questa forma giuridica, e quest’anno lo dedicheremo anche alla preparazione del quarantennale del CNOS FAP Piemonte impegnando tutte le nostre forze a sostegno dell’occupazione dei nostri allievi: anche questa è una sfida duale!

Nino Gentile