CONSIGLIO DIRETTIVO

Presidente


Don Enrico Stasi
 

Consiglio Direttivo

Don Mauro Balma

Don Alberto Martelli

Don Gabriele Alessandro Miglietta

Don Stefano Mondin

Lucio Reghellin

Gianluca Toso

 

Collegio dei Revisori dei Conti

Ruggero Antonietti

Susi Fogli

Don Gilberto Sarzotti

“I salesiani nel mondo, sono conosciuti principalmente per la capacità di formare dei lavoratori. In qualunque continente don Bosco è conosciuto soprattutto grazie alla formazione professionale. E non può che essere così: don Bosco sin dall’inizio della sua opera (170 anni fa!) ha voluto “insegnare un mestiere” proprio perché la possibilità di un lavoro dà dignità alla persona e la fa crescere in modo equilibrato e sano, anche moralmente.
Nelle Costituzioni dei salesiani i giovani del mondo del lavoro sono i primi presi in considerazione con queste parole: “I giovani degli ambienti popolari che si avviano al lavoro e i giovani lavoratori spesso incontrano difficoltà e sono facilmente esposti ad ingiustizie. Imitando la sollecitudine di don Bosco, ci rivolgiamo ad essi per renderli idonei ad occupare con dignità il loro posto nella società e nella Chiesa

e a prendere coscienza del loro ruolo in vista della trasformazione cristiana della vita sociale.
I Salesiani nel tempo hanno svolto questa missione in aderenza con le normative civili e le possibilità che le legislazioni offrivano. Da quarant’anni in Italia e in Piemonte operano in questo campo attraverso il CNOS-FAP. Sono stati 40 anni di grandi trasformazioni del mondo della formazione a cui i Salesiani, grazie all’azione associativa, sono sempre stati in grado di rispondere con efficacia e spesso anche con chiaroveggenza. Questo percorso è stato il frutto di una grande sinergia tra le risorse dei consacrati e le sempre più risorse laicali che con competenza, professionalità e passione hanno cercato di essere fedeli al carisma originario di don Bosco. Questa è stata la nostra forza in questi primi quarant’anni e lo sarà anche per il futuro sempre ben radicati nelle intuizioni delle origini e insieme aperti all’innovazione e ai cambiamenti che le leggi e la struttura sociale richiederanno”.



“L’Associazione CNOS-FAP Piemonte sta oltrepassando il traguardo dei 40 anni avendo iniziato la sua attività il 28 giugno 1978. Il primo nucleo era composto da 9 CFP (Centri di Formazione Professionale) con un minimo coordinamento regionale. L’attività formativa per i giovani dopo la scuola media era svolta nell’ambito industriale, principalmente in tre settori professionali: meccanica industriale, elettro /elettronica e grafica.
Nello sviluppo della sua attività, il CNOS-FAP ha istituito un coordinamento regionale più forte, ha aperto altre sedi operative che oggi sono complessivamente 15, ha diversificato la sua proposta formativa ampliando i settori professionali anche in ambito artigianale e dei servizi: si va dalla carrozzeria alla termoidraulica, dal servizi alla persona agli operatori di cucina /sala bar”.Ing. Lucio Reghellin, Direttore generale